Progetto Iside – fecondazione assistita
Legislazione

Fecondazione assistita: le nuove linee guida

14 marzo 2016

Il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, nelle scorse settimane ha emanato le nuove linee guida in materia di fecondazione assistita. Ecco le novità.

L’ultimo aggiornamento delle linee guida in materia di fecondazione assistita risale al lontano 2008. Poche settimane fa il ministro della Salute Beatrice Lorenzin ha emanato delle nuove linee guida sulla fecondazione assistita che partono da un’ulteriore revisione della legge 40 sulla fecondazione eterologa. Vediamo le novità più significative.

  1. Ricorso all’eterologa se uno dei due partner è sterile

La novità più grande delle nuove linee guida sulla fecondazione assistita riguarda, per l’appunto, la possibilità di accesso a tecniche di fecondazione eterologa. In pratica, si consente il ricorso a questa tecnica se uno dei due partner è sterile ed è quindi necessario un gamete, un ovulo o uno spermatozoo di un donatore esterno alla coppia.

       2. Accesso alla fecondazione assistita anche per le               donne portatrici di malattie sessualmente                           trasmissibili

Un’altra importante e sostanziale novità delle nuove linee guida sulla fecondazione assistita interessa i portatori di malattie sessualmente trasmissibili. Nello specifico, si fa riferimento a quelle coppie in cui uno dei due partner è portatore di una malattia virale sessualmente trasmissibile come l’Hiv o il virus delle epatiti B e C. La diversità rispetto alle “vecchie” linee guida sta nel fatto che prima questa possibilità era a esclusivo appannaggio dell’uomo portatore, con le nuove linee guida sulla fecondazione assistita anche la donna portatrice potrà accedere.

     3. Divieto di scegliere caratteristiche del donatore

Si ribadiscono, poi, alcuni punti, come per esempio il divieto della scelta delle caratteristiche fisiche del donatore, in modo che si escluda ogni sorta di selezione artificiale che potrebbe rappresentare un prodromo dell’eugenetica, ovvero di quei metodi volti al perfezionamento della specie umana mediante selezioni artificiali operati tramite la promozione dei caratteri fisici o mentali ritenuti positivi.

     4. Maggior accuratezza nella valutazione clinica per            l’accesso ai trattamenti

Infine, le nuove linee guida sulla fecondazione assistita prevedono una maggiore cura nella descrizione delle procedure di procreazione medicalmente assistita in cartella clinica, con, in aggiunta, la raccomandazione di un’accurata valutazione clinica del rapporto nell’accesso ai trattamenti.