Progetto Iside – fecondazione assistita
Fertilità

Inositolo e fertilità

6 febbraio 2016

Ottimi complementi per la fertilità, inositolo e acido folico favoriscono la gravidanza e la proteggono

L‘inositolo è una molecola fondamentale per il benessere del nostro organismo ed è particolarmente prezioso nel momento in cui si cerca un bimbo. Esso è infatti associato alla fertilità e, pur essendo sintetizzato naturalmente dall’organismo, a volte la sua quantità non è sufficiente e va perciò integrata.

Gli integratori a base di inositolo sono indicati per le donne con problemi di fertilità ( causati principalmente dalla sindrome dell’ovaio policistico (PCOS) che, dati alla mano, è la prima causa d’infertilità femminile. Studi clinici hanno dimostrato nel tempo che un’integrazione di inositolo può aiutare a migliorare la sintomatologia associata alla PCOS che va a inficiare la fecondità.

Alla luce dei risultati della ricerca in questo campo, pare essere confermato che la molecola agisca efficacemente sulle donne con ovaio micropolicistico e che spesso sono affette anche da insulino-resistenza.

In particolare l’inositolo regolarizza il ciclo mestruale rendendo possibile una corretta ovulazione, condizione necessaria per l’avvio di una gravidanza.

Ottima l’associazione di inositolo e acido folico

Benefici particolari sono stati rilevati associando l’inositolo all’acido folico. Quest’ultimo è consigliato già prima del concepimento in quanto protegge il feto dal rischio di sviluppo di difetti del tubo neurale, favorisce la crescita dei tessuti materni in gravidanza e interviene nel processo di divisione cellulare.

Per quanto riguarda poi l’insulino-resistenza nelle donne con PCOS, la supplementazione di acido folico in combinazione a inositolo pare essere capace di ridurre i livelli di omocisteina che, se troppo elevati, si associano al rischio di malattie cardiovascolari e malattie fetali.