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Fertilità

Interferenti endocrini tra le cause d’infertilità

15 luglio 2016

Interferenti endocrini, i nuovi responsabili d’infertilità. Nascosti in moltissimi oggetti di uso comune, ecco come agiscono

Pensavamo di essere arrivati a elencare più o meno tutte le cause d’infertilità, a parte i casi d’infertilità inspiegata. E invece no. Questa volta a salire sul banco degli imputati sono delle sostanze chimiche che possiamo trovare in moltissimi oggetti di uso comune e con cui, a nostra insaputa, “conviviamo” ogni giorno. Stiamo parlando degli interferenti endocrini, una delle cause d‘infertilità. Sono balzati all’onor delle cronache dopo recenti studi effettuati che li descrivono, sostanzialmente, come dei perturbatori o dei distruttori endocrini, nel senso che vanno ad alterare il normale funzionamento del sistema endocrino. In pratica, queste sostanze sarebbero responsabili dell’“accensione”, dello “spegnimento” o dell’“alterazione” dei segnali inviati dagli ormoni al sistema endocrino.

Come difenderci dagli interferenti endocrini, cause d’infertilità

La serietà del problema è dovuta al fatto che tali sostanze si trovano praticamente ovunque. Per esempio sono frequentemente utilizzate nelle lavorazioni industriali, giungendo poi così nelle acque e nel sottosuolo. Occorre perciò capire meglio come potersi difendere dagli interferenti endocrini, cause d’infertilità.

Vediamo come difenderci grazie ai suggerimenti degli esperti di sicurezza alimentare e di tutela della salute.

  1. Non mangiare cibi con parti bruciate;
  2. diminuire il consumo degli alimenti affumicati a caldo;
  3. non travasare liquidi e/o cibi caldi in contenitori di plastica inadeguati a sopportare le alte temperature;
  4. utilizzare pellicole trasparenti e carte per alimenti soltanto attenendosi alle indicazioni del produttore obbligatoriamente riportate in etichetta;
  5. prevedere un’adeguata ventilazione con cappa aspirante quando si cucina;
  6. non utilizzare pentole o padelle antiaderenti se risultano deteriorate e non acquistare tali oggetti su Internet se non si è del tutto sicuri della provenienza;
  7. se sono monouso, non riutilizzare mai recipienti in plastica per gli alimenti;
  8. limitare ogni forma di combustione in ambienti chiusi (fumo di sigaretta, pipa, sigari, candele e incenso) o prevedere un continuo ricambio d’aria;
  9. preferibilmente non acquistare oggetti o componenti d’arredo per la casa in PVC morbido;
  10. moderare l’uso di capi d’abbigliamento trattati con antimacchia e/o idrorepellenti.

Gli interferenti endocrini, cause d’infertilità, minano soprattutto la salute maschile

Tra le varie ricerche svolte in relazione alla fertilità è emerso che gli interferenti endocrini, contenuti soprattutto nei prodotti industriali per la cura della casa e della persona, sarebbero soprattutto responsabili della salute riproduttiva maschile, del cancro ai testicoli, insieme a deformazione degli stessi e del pene.

Un serissimo problema per la salute e di grave impatto sociale, che dovrebbe far scattare l’allarme e la necessità di ritirare dal mercato i prodotti che li contengono, affinché gli interferenti endocrini, cause d’infertilità, vengano “messi alle corde”.