Progetto Iside – fecondazione assistita
Legislazione

Nuove linee-guida per la PMA pubblicate il 15 luglio in Gazzetta Ufficiale.

20 luglio 2015

Nuove linee-guida per la PMA ora ufficiali e vincolanti dopo la pubblicazione il 15 luglio in Gazzetta Ufficiale. Eterologa possibile anche sia per coppie totalmente sterili, grazie alla doppia donazione di ovociti e di seme maschile, sia per coppie con Rh discordante

 

Luglio segna l’entrata in vigore ufficiale delle nuove linee-guida italiane per la PMA, grazie alla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale il 15 luglio scorso. Dopo la firma a inizio luglio da parte del Ministro Lorenzin, le linee-guida sono ora “vincolanti per tutte le strutture autorizzate”. Dal 15 luglio 2015, anche la fecondazione eterologa diventa ufficialmente praticabile nei centri pubblici di PMA, anche da parte delle coppie totalmente sterili: c’è infatti il via libera alla doppia donazione, sia di ovociti sia di seme maschile. Le linee-guida pubblicate in Gazzetta Ufficiale aprono l’accesso alla fecondazione eterologa anche in caso di Rh discordante, tra la donna Rh-negativa e il partner, Rh-positivo.

Grazie alla sentenza della Consulta nel 2014, che aveva fatto cadere il divieto alla fecondazione eterologa presente nelle prime linee-guida, la tecnica era però già entrata a far parte dei protocolli nei centri pubblici di PMA. Così, lo scorso 11 luglio, la Toscana ha tagliato con un fiocco azzurro il traguardo della prima nascita con l’eterologa a Firenze, avvenuta al centro pubblico di PMA dell’Ospedale di Careggi.

Gli italiani apprezzano l’allineamento dell’Italia al resto d’Europa sull’accesso alla fecondazione assistita. Un campione di mille connazionali, interrogati sulla PMA, ha in maggioranza dichiarato di essere d’accordo con la possibilità offerte dalla Sanità pubblica di poter accedere alle tecniche di PMA. Un terzo degli intervistati ritiene però che siano ancora poche in Italia le strutture con un’esperienza consolidata sulle tecniche di PMA. Ciò che non risponde al vero, come dimostrano i numeri: nel 2013 i bambini nati grazie alle tecniche di PMA in Italia sono stati 12.187, su 514.308 nuovi nati in totale.