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Come cambia il desiderio di diventare genitori ai tempi del Coronavirus?

Alcuni ricercatori italiani hanno condotto una survey su un campione rappresentativo della popolazione italiana in età fertile. Lo scopo dello studio era valutare l’impatto della pandemia sul desiderio di diventare genitori.

La ricerca, pubblicata sul Journal of Psychosomatic Obstetrics and Gynecology è stata condotta su un campione rappresentativo della popolazione. Il campione era composto da uomini e donne con una relazione eterosessuale stabile, di età compresa tra i 18 e i 46 anni. Il questionario è stato creato attraverso Google Forms e postato su WhatsApp, Instagram e Facebook.

I risultati dello studio

Il campione è composto da 1.482 persone, di cui il 63,7% donne e il 36,3% uomini. La fascia di età più rappresentata è quella tra i 31 e i 46 anni (65,6%). Il 70% ha interrotto gli spostamenti per lavoro. Il 20% degli intervistati ha dichiarato una riduzione delle entrate mensili di oltre il 50%, mentre per più della metà non ci sono state variazioni.

Le misure restrittive introdotte in Italia dal lockdown hanno avuto senza dubbio un impatto importante sulla vita dell’intera popolazione. Ansia, paura, panico, privazione della libertà, convivenza forzata: sono fattori che per molte persone hanno comportato un peggioramento della qualità di vita.

Nonostante l’impatto negativo della pandemia sulla vita quotidiana e sul benessere delle persone, la maggior parte delle coppie continua a guardare al futuro e a cercare di diventare genitore. Il 37% degli intervistati hanno interrotto la ricerca di un figlio a causa delle preoccupazioni per l’impatto economico della pandemia e le possibili conseguenze del Covid-19 sulla gravidanza.

Senza paura, verso il futuro

Molte coppie hanno iniziato a pensare di avere figli proprio durante la quarantena. Questo desiderio è stato espresso principalmente dalle donne, per un forte desiderio di cambiamento e di positività. In realtà, pochissime ci hanno provato veramente.

Sono i più giovani ad aver iniziato a sentire l’esigenza di avere un figlio durante la pandemia, segno di una maggiore energia e motivazione a investire sul futuro e a guardare sempre avanti senza paura.

I dati dello studio non dicono se le nascite aumenteranno o diminuiranno nel futuro prossimo, probabilmente l’indagine verrà ripetuta.

Fonte: Miceli E, et al., Desire for parenthood at the time of COVID-19 pandemic: an insight into thee Italian situation. Journal of Psychosomatic Obstetrics & Gynecology. Disponibile al link: https://www.tandfonline.com/doi/full/10.1080/0167482X.2020.1759545 Ultimo accesso: 20 maggio 2020.