I vantaggi del supporto psicologico alla fecondazione assistita
Progetto Iside – fecondazione assistita

Mancata gravidanza prima e fecondazione assistita poi, possono mettere a dura prova l’equilibrio psicologico della coppia

Desiderare tanto un figlio e non riuscire a dare avvio a una gravidanza può trasformarsi in disagio psicologico sia per la donna sia, in generale, per la coppia. Inoltre, la probabilità di doversi confrontare con le difficoltà di concepimento aumenta se la decisione di fare un figlio viene spostata in là nel tempo. Questo accade sempre più spesso nelle giovani coppie, per dare spazio a lavoro, sicurezza economica eccetera. Insomma, c’è il rischio di ritrovarsi ad aver rinviato per troppo tempo un appuntamento così importante della vita.

E, si sa, la biologia non aiuta. Intorno ai 40 anni, dopo uno, se non due anni di tentativi di fecondazione naturale, occorre valutare se ci siano le condizioni per intraprendere un percorso di fecondazione assistita.

Un supporto prezioso

Serve aiuto, per gestire le emozioni associate alla fecondazione assistita. Sono tante, sono forti, sono sia personali che “di coppia”. Anzitutto, gli aspetti psicologici conseguenti a una mancata gravidanza nonostante mesi di tentativo condizioneranno inevitabilmente la scelta della fecondazione assistita. Si parte già con un bagaglio di emozioni negative, come senso di svuotamento, fallimento, bassa autostima e identità in bilico.

Prima che si arrivi a un crollo emotivo è preferibile rivolgersi a uno psicologo o a un counselor. I centri di PMA solitamente offrono questo servizio, per accompagnare la coppia nel delicato percorso da uno stato d’infertilità e di vita senza figli a una fecondazione assistita che si auspica porti alla gravidanza e poi alla maternità.

Il supporto psicologico servirà, inoltre, ad affrontare e chiarire alcuni aspetti particolarmente delicati associati alla fecondazione assistita:

  • paura di un aborto;
  • timore di concepire un figlio “difettoso”;
  • ambiguità nella procreazione in laboratorio;
  • senso di isolamento rispetto ad altre coppie: non si fa parte né del mondo delle coppie infertili né di quelle che si riproducono naturalmente.